Non ha fatto ancora in tempo ad insediarsi alla guida della Regione che il neo eletto Roberto Maroni si è ritrovato a invocare giustizia in tempi rapidi e stupore per un'inchiesta che, al di là del merito, è stata accostata giocoforza in qualche modo alla Lega, visto il ruolo di Boriani, che ha lasciato la guida del quotidiano di via Bellerio un paio d'anni fa
Questa inchiesta, ha aggiunto Maroni, «mi pone l'obbligo, da governatore, di far luce su tutte queste vicende per garantire una gestione della sanità limpida e trasparente, oltre che efficiente. Sarà questo il primo compito che porterò alla prima riunione di Giunta della prossima settimana»
Il Presidente della Regione Lombardia: «Nelle carte della Procura non ho trovato l'atto corruttivo»
Il Presidente della Lombardia fa congratulazioni a «diligenti esecutori di ordini»
Il presidente lombardo iscritto nel registro dal 14 giugno
Il Sindaco di Verona: Troppi inquisiti in Regione. Per noi della Lega la Lombardia è strategica, le elezioni regionali anticipate che auspichiamo sono più importanti di quelle politiche
Il Presidente della Lombardia: Con la Lega rapporto saldo. La questione settentrionale è più che mai aperta. La crisi sta mordendo più ferocemente al Nord. Le imprese falliscono e la gente si sta allontanando dalla politica
Il Presidente lombardo ribadisce di non essere indagato e non molla. Intanto il Portavoce diffida chiunque a affermare che è indagato. Pd: La Lega ha paura, attendismo inadeguato alla situazione. Idv: Il Carroccio crollerà con lui dopo aver deluso i militanti
Il Premio Nobel intervistato da Repubblica: Siamo governati da una struttura di corrotti. Intanto il Codacons presenta un esposto in Procura sulle spese sanitarie lombarde
Il Presidente della Lombardia: Come gli altri pronto a difendermi, ma nei processi e non dai processi. Mai mentito nè sperperato soldi pubblici. La Russa: Anticipazioni stampa non trovano riscontri. Fiducia e sostegno dal Pdl: vada avanti, lombardi con lui
Il Presidente della Regione Lombardia: Esposto per pubblicazione interrogatori
Il Governatore lombardo: non mi dimetto
Maggioranza Pdl-Lega tiene con 49 no, 28 i sì da opposizione. La partita era apparsa già chiusa in mattinata quando il capogruppo della Lega, Stefano Galli, aveva detto senza tentennamenti che il Carroccio intende «arrivare a fine legislatura»
In cambio promette al Carroccio che si farà sentire con maggiore vigore dal Governo Monti per ottenere un «superamento del patto di stabilità che sta strozzando i nostri Comuni»
«Da lì è arrivato ordine di far cadere il Governo della regione Lombardia»
Respinta la mozione di sfiducia: 49 no, 28 sì nessun astenuto
Il partito lo difende ma c'è chi lo dà per politicamente finito. A difenderlo senza indugi rimane, in particolare, chi tra i più fedeli amici e collaboratori ha il proprio destino strettamente collegato con quello del governatore
Il Presidente della Lombardia: Se lo dimostrassero, ma non potranno, mi assumerò responsabilità. Daccò a Repubblica: Da giugno a settembre yacht a disposizione del Governatore
Il Presidente della Lombarda ad «Avvenire»: Non rifarei quelle vacanze, la Minetti dovrebbe lasciare. Di Pietro: Ha creato una lobby sulla sanità, ora lasci
Letta incontra Cameron, «priorità assoluta lavoro giovanile»
«Domandiamoci se portiamo divisione o unione»
L'esordio europeo di Letta
Letta: «Lotta senza tregua all'evasione»
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