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Elezioni Amministrative 2012

Di Pietro pronto per il nuovo centrosinistra

Quelle di domenica e lunedì saranno anche elezioni amministrative, ma per l'Italia dei Valori rappresentano un utile banco di prova a livello nazionale. Dopo l'exploit di De Magistris a Napoli la fiches IdV ora è Orlando a Palermo

TM News | 05/05/2012 - 20.17

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Pisapia, Di Pietro e Orlando

ROMA - Quelle di domenica e lunedì saranno anche elezioni amministrative, ma per l'Italia dei Valori rappresentano un utile banco di prova a livello nazionale. Il partito di Antonio Di Pietro, infatti, utilizzerà la prossima tornata elettorale per capire se il ruolo di opposizione «intransigente» al governo tecnico «delle tasse e dei suicidi», per dirla con il linguaggio duro dell'ex Pm, ha trovato terreno fertile nell'elettorato «di protesta», specialmente in quello leghista, «scottato» dagli scandali finanziari legati all'ex tesoriere Francesco Belsito.

La minaccia Beppe Grillo - Il Carroccio non è però l'unico competitor di Di Pietro nel terreno dell'antipolitica e dell'avversione al governo Monti: nelle città, infatti, l'Idv vede una minaccia nella crescita esponenziale dei consensi al Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, anche se i vertici del partito tendono a minimizzare, sottolineando che il voto a Grillo è «un voto ansiolitico», mentre un voto all'Idv, che si presenta con le sue liste, i suoi candidati e il suo simbolo, è «un voto politico, molto politico». Infine, altro elemento dirimente nella lettura dei risultati elettorali sarà la «tenuta» dell'alleanza ritratta dalla celebrata «foto di Vasto» Bersani-Di Pietro-Vendola: in molte realtà, infatti, l'Idv «corre» in formazione con Pd e Sel, due partiti coni quali, a livello nazionale, è in corso una serrata trattativa in vista delle politiche del 2013, ma nei confronti dei quali Di Pietro e i suoi spesse volte sono tutt'altro che teneri o accondiscendenti.

Centrosinistra unito - A dare alle amministrative una connotazione squisitamente politica è stato, del resto, lo stesso Antonio di Pietro, che nell'agguerritissima campagna lanciata sul web non ha mancato di ricordare che «domenica prossima molti milioni di italiani saranno chiamati a votare», e che le prossime sono «elezioni importantissime per almeno tre ragioni diverse». Prima di tutto «in molti comuni elettori avranno la possibilità di mandare via quelli che hanno amministrato male i loro territori, pensando molto agli affari loro e poco agli interessi dei cittadini». Inoltre, «nella stragrande maggioranza dei casi il centrosinistra si presenta unito: queste elezioni - per Di Pietro - saranno dunque l'occasione che permetterà agli elettori di far capire quale coalizione vogliono per le elezioni politiche». «Infine - non ha mancato di sottolineare ancora Di Pietro - grazie alle elezioni i cittadini italiani potranno per la prima volta dire cosa pensano di un governo, che è stato votato da nessuno ma è stato imposto dall'alto, e delle sue politiche che, in questi mesi, hanno colpito sempre e solo i più deboli».

La sfida di Orlando a Palermo - Per quanto riguarda la corsa dei singoli, particolare importanza per l'Idv, ha la piazza di Palermo, dove i dipietristi schierano l'ex sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando. Nel tentativo di ripetere l'exploit vittoriosa della corsa solitaria lo scorso anno a Napoli di Luigi De Magistris. Dopo delle primarie del centrosinistra viziate da brogli ed errori, infatti, il partito ha rotto gli indugi e si è presentato con un candidato autonomo. Per il resto, in molti casi, soprattutto nei comuni maggiori, l'Idv giocherà di sponda e d'appoggio ai candidati espressi dal centrosinistra unito, elemento, questo, che ha di recente fatto dire al capogruppo alla Camera, Massimo Donadi, che domenica 6 maggio «c'è in gioco la formazione stessa del nuovo centrosinistra».
«Noi siamo convinti che un ottimo risultato del centrosinistra a queste amministrative - ha spiegato il Capogruppo Idv - potrà essere un meccanismo difronte al quale ci sarà finalmente chiarezza, perché qualcuno dovrà prendersi la responsabilità di spiegare ai cittadini perché una coalizione che gli italiani hanno scelto per gli enti locali non debba essere anche la squadra che si candida anche alla guida del Paese. Più Italia dei Valori sarà forte in questa sfida, più sarà capace di essere una forza politica capace di costringere il centrosinistra a tenere ferma la barra in difesa di tutti quei valori che troppo spesso abbiamo l'impressione di essere soltanto noi a voler continuare a difendere».

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