Lunedì,  20/05/2013, 18.05 h

La Politica Italiana

L'ex Premier mette le mani avanti

Berlusconi depotenzia le amministrative, Pdl insiste sul fisco

Il Pdl prepara il rilancio in materia fiscale e si appresta a «sfidare» Monti con un ddl che consenta di compensare i crediti con la Pa con i debiti fiscali

TM News | 03/05/2012 - 21.45

Commenti    Stampa    Inviare  

L'ex Premier Silvio Berlusconi

ROMA - Siccome le analisi riservate sul tavolo del Pdl indicano il rischio concreto che il computo dei capoluoghi conquistati dal Pdl alle amministrative possa lambire la drammatica casella dello «zero», Silvio Berlusconi mette decisamente le mani avanti e decide quindi di spogliare le urne di qualsiasi valore politico, nella prima e unica uscita della sua campagna elettorale. Il Pdl, intanto, prepara il rilancio in materia fiscale e si appresta a «sfidare» Monti con un ddl che consenta di compensare i crediti con la Pa con i debiti fiscali.

Berlusconi: Elezioni senza valore politico per il paese - Il Cavaliere sceglie una delle città in cui l'alleanza fra Pdl e Lega è uscita malconcia in nome del nuovo corso «montiano» dei berlusconiani, Monza, per precisare il senso di questa tornata amministrativa: «Non hanno un valore politico per il Paese, c'è una grandissima percentuale di cittadini che è confusa e non sa per chi e cosa votare, e se valga ancora la pena di votare in un momento di parentesi della democrazia con questo governo provvisorio».
Proprio il governo Monti, sul cui appoggio si è consumata la rottura con Bossi, nonostante Berlusconi neghi sostenendo che la Lega e il Pdl non hanno «mai rotto», e tra le due forze politiche «non esiste una frattura». Anzi, rileva, il dissenso tra gli ex alleati di governo si limita alla scelta di sostenere il Professore: il Carroccio, ammette Berlusconi, «alcune ragioni fondate le aveva». Pur premettendo interventi «critici» sui provvedimenti sgraditi, Berlusconi assicura comunque che il Pdl sosterrà l'esecutivo «fino a quando sarà necessario per concludere le riforme istituzionali».

E però nel Pdl i malumori crescono, soprattutto fra gli ex An. Il segretario Angelino Alfano, per il momento, chiude con un'intervista al Corriere della sera la polemica con il presidente del Consiglio, innescata dalla disputa in materia fiscale. Ciò nonostante, Angelino non arretra sulla proposta di compensazione fra debiti e crediti e si appresta a illustrare domani un ddl nel corso di una conferenza stampa. La legge delega, riferiscono, prevede che il governo debba intervenire entro un mese sulla materia, individuando tra l'altro nel Tesoro il soggetto chiamato a certificare i crediti. Il Pdl, inoltre, si riserva di presentare anche un emendamento alla delega fiscale, permettendo così di accelerare il cammino della riforma. Una mossa che probabilmente non sarà gradita in ampi settori del governo.

Commenti    Stampa    Inviare  

Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook

Commenta la notizia

L'articolo è archiviato così:

ULTIME NOTIZIE

  • I partiti devono acquisire la personalità giuridica I partiti devono acquisire la personalità giuridica
    I Senatori del Pd a prima firma Anna Finocchiario e Luigi Zanda, hanno ripresentato in questa legislatura il testo del ddl di riforma dei partiti. Una norma che molto ha il sapore di sfida ai Cinque Stelle e al MoVimento di Beppe Grillo che di rete e blog fa la sua casa e il suo strumento di battaglia poliitca
  • Papa Francesco vede la Merkel Papa Francesco vede la Merkel
    E' durata poco più di tre quarti d'ora, un tempo particolarmente lungo, l'udienza concessa stamane da Papa Francesco alla cancelliera tedesca Angela Merkel, venuta a Roma esclusivamente per incontrare il Pontefice
  • Papa Francesco: «Chiacchiera è come caramella di miele, alla fine viene il mal di pancia» Papa Francesco: «Chiacchiera è come caramella di miele, alla fine viene il mal di pancia»
    Il cristiano deve vincere la tentazione di «mischiarsi nella vita degli altri»: è l'esortazione di Papa Francesco nella messa di stamani alla Casa Santa Marta. Il Papa ha inoltre sottolineato che chiacchiere e invidie fanno tanto male alla comunità cristiana e che non si può «dire soltanto la metà che ci conviene»
  • Boldrini: «Tutelare le vittime dei femminicidi» Boldrini: «Tutelare le vittime dei femminicidi»
    La Presidente della Camera a Repubblica: Sette donne su dieci fra quelle vittime di femminicidi avevano già chiesto aiuto, eppure sono morte.«Il più delle volte sarebbe meglio parlare di assassinii premeditati e di omissioni da parte di chi avrebbe potuto e dovuto tutelare le vittime»
  • Grillo: «Alla fine ne resterà uno solo. O noi o il nano» Grillo: «Alla fine ne resterà uno solo. O noi o il nano»
    «La scelta sarà questa. E sarà una scelta che arriverà molto presto». Perché presto si tornerà alle urne. Così Beppe Grillo da Barletta in una intervista a La Stampa. Il MoVimento 5 Stelle andrebbe a votare anche con il Mattarellum: «Noi un ritorno alla legge elettorale precedente lo sosterremmo, rifare i collegi sarebbe semplicissimo»
 

Segui La Politica Italiana

 

La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web