Sabato,  18/05/2013, 20.50 h

La Politica Italiana

Centrodestra | Il caso Lega

Maroni: Con Bossi abbiamo chiarito un po' di cose

L'ex Ministro: Lui ha avuto parole lusinghiere sul mio conto, parole di grande apprezzamento che mi hanno fatto grande piacere. Pdl cambia, noi restiamo noi: non abbiamo bisogno di trucchetti

TM News | 22/04/2012 - 13.09

Commenti    Stampa    Inviare  

Roberto Maroni con Umberto Bossi

GENOVA - «Ieri c'è stata la visita a sorpresa di Umberto Bossi, abbiamo chiarito un po' di cose. Lui ha avuto parole lusinghiere sul mio conto, parole di grande apprezzamento che mi hanno fatto grande piacere». Lo ha affermato Roberto Maroni, commentando, questa mattina a Savona, l'incontro di ieri con Umberto Bossi.
«Gli altri partiti - ha sottolineato l'ex ministro - hanno bisogno di continuare a cambiare, devono cambiare nome, simbolo e valori, devono cambiare bandiera. Sono molto curioso di vedere la grande rivoluzione annunciata da Alfano. Noi - ha detto Maroni - siamo orgogliosi della nostra bandiera, di essere della Lega. La Lega Nord -ha concluso- resterà la Lega Nord perché ha la forza del suo progetto e non ha bisogno di questi trucchetti, di annunci continui di cambiamento».

Commenti    Stampa    Inviare  

Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook

Commenta la notizia

L'articolo è archiviato così:

ULTIME NOTIZIE

  • Boldrini a Brunetta: «Difendo le donne ma sono super partes» Boldrini a Brunetta: «Difendo le donne ma sono super partes»
    La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha replicato in aula al capogruppo del Pdl, Renato Brunetta, che l'aveva apostrofata in merito alle contestazioni di alcuni militanti di Sinistra, ecologia e libertà, da cui Boldrini proviene, alla manifestazione che il Pdl ha tenuto a Brescia nel fine settimana
  • Brunetta attacca il «Deputato» Boldrini: Due pesi due misure Brunetta attacca il «Deputato» Boldrini: Due pesi due misure
    Duro attacco in Aula del capogruppo del Pdl, Renato Brunetta, verso la presidente Laura Boldrini, accusata di avere «due pesi e due misure» per non aver condannato quanto accaduto a Brescia durante la manifestazione del Pdl e per non aver preso le distanze dai manifestanti di Sel e M5s
  • Grillo: «Al prossimo voto ci prendiamo il Paese» Grillo: «Al prossimo voto ci prendiamo il Paese»
    Il leader del MoVimento 5 Stelle: «Ci abbinano a eversione ma hanno paura, siamo in guerra spietata. I ministri si ritirano in un monastero. Ora scoprono che non devono andare in tv, e chi ha dato loro quest'idea qua?»
  • Tensione al comizio di Berlusconi Tensione al comizio di Berlusconi
    L'ex premier, accompagnato dal segretario Angelino e Alfano e da altri membri del governo Letta, ha invocato dal palco di piazza Duomo un riforma della giustizia al più presto e si è paragonato a Enzo Tortora, ma a fare notizia sono stati sopratutto i contestatori che, a centinaia, hanno fischiato tutto il suo intervento con slogan e urla contro di lui
  • Berlusconi: «Io sono qui e resto qui più convinto di prima» Berlusconi: «Io sono qui e resto qui più convinto di prima»
    Così Silvio Berlusconi alla piazza di Brescia. «Da qui dopo un'altra settimana di assedio e di violenza contro di me vi dico se qualcuno pensava di scoraggiarmi si è sbagliato di grosso se qualcuno pensava di spaventarmi si è sbagliato di grosso, se qualcuno pensava di intimidirmi e di intimidirvi si è sbagliato di grosso e restarà deluso»
 

Segui La Politica Italiana

 

La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web