TM News | 23/12/2011 - 19.15
ROMA, 23 dic. - "Potrei anche tornare a dirigere il Tg1. E' stata applicata nei miei confronti una legge propria per i dipendenti pubblici che mi sospende e mi dovrebbe mandare a ricoprire un ruolo equivalente, ma secondo me utilizzare questa legge è una forzatura dato che la Rai è una societa' per azioni e lo ha ricordato anche la Corte di Cassazione in una sentenza che sta per uscire". Lo ha detto Augusto Minzolini intervistato da Antonello Piroso durante la registrazione di 'Ma anche no' in onda domenica 25 dicembre su LA7. ".
Chiamato a spiegare le ragioni per cui è accusato di peculato per l'uso della carta di credito aziendale, l'ex direttore del Tg1 non conferma se andra' a fare l'inviato della Rai a New York: "Ora sono occupato a capire per quale motivo sono stato oggetto dell'applicazione di questa legge". In seguito Minzolini, in merito alla sua direzione tanto contestata, afferma: "Non credo di aver fatto un tg di parte, anzi penso di aver concorso al pluralismo televisivo".
Alla domanda se ha qualcosa da rimproverarsi, l'ex "direttorissimo" risponde: "Francamente no, sono abbastanza tranquillo e ho la coscienza apposto. Ho attraversato un momento abbastanza complicato dal punto di vista politico, perche' la politica è andata a occuparsi di cose che con la politica c'entrano poco" riferendosi alle notizie riguardanti l'ex premier Berlusconi. "In passato questi argomenti c'erano ma non si parlava solo di questo"- chiosa. Non ha dato troppe notizie di colore? chiede Piroso "No, solo negli ultimi dieci minuti". E come spiega il calo degli ascolti del tg dell'ammiraglia Rai durante la sua direzione? "E' colpa della digitalizzazione. Il nuovo direttore non sta andando meglio".
Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook
Boldrini a Brunetta: «Difendo le donne ma sono super partes»
Brunetta attacca il «Deputato» Boldrini: Due pesi due misure
Grillo: «Al prossimo voto ci prendiamo il Paese»
Tensione al comizio di Berlusconi
Berlusconi: «Io sono qui e resto qui più convinto di prima»Segui La Politica Italiana
La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web