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Carceri, Pannella: Amnistia per tutti, anche per Berlusconi

Bonino: "Seduta Senato è autoconvocata, no a declassamento"

TM News | 20/09/2011 - 15.58

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ROMA - I radicali rilanciano l'amnistia, provvedimento "non negoziabile" per il quale da stasera Marco Pannella ricomincerà lo sciopero della fame e della sete. E in vista della seduta del Senato in programma domani, che sarà aperta dalle comunicazioni del ministro della Giustizia sul sistema carcerario e sui problemi della giustizia, mettono i puntini sulle i in una conferenza stampa a Montecitorio per rivendicare la primogenitura dell'iniziativa: "Non è una seduta ordinaria - spiega Emma Bonino, vicepresidente del Senato - ma una seduta straordinaria convocata in base all'articolo 62 della Costituzione frutto della nostra raccolta di 141 firme per un dibattito su amnistia, indulto, depenalizzazione e decarcerizzazione".

Sul "declassamento", però, spiega l'esponente radicale, "nonostante l'impegno del presidente del Senato Schifani a correggere la convocazione c'è stato il niet di quattro gruppi parlamentari, che hanno preteso che la seduta si svolgesse in questo modo". "L'amnistia - aggiunge Pannella - è l'unico strumento per interrompere la flagranza della violenza criminale, assassina dello Stato nei confronti del popolo". Uno strumento, tuttavia, che per lo storico leader radicale deve "preludere a una serie di provvedimenti per la giustizia".

Sui giornali si parla di amnistia come 'salvacondotto' per convincere Berlusconi a lasciare il Governo, e allora Pannella non si sottrae al tema: "Ho sempre detto - afferma - amnistia per tutti, mi dicevano 'anche per Berlusconi, allora sei venduto...'. Ma siamo arrivati a un punto per cui se tutti questi processi vanno avanti saremo appestati ancora a lungo".

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