TM News | 28/07/2011 - 12.29
ROMA - All'indomani dell'ennesimo agguato a Roma, il Siulp, il sindacato dei poliziotti più rappresentativo, sulla sicurezza nella capitale condanna la "politica delle chiacchere" e le "prese di posizioni e strumentalizzazioni inutili e fuorvianti da parte della politica e dei rappresentanti delle istituzioni", che rendono chi le compie "complici e conniventi con chi delinque".
In una nota il segretario del sindacato, Felice Romano, spiega come "chi in modo spregiudicato ed irresponsabile utilizza questi fatti, enfatizzandoli o ridimensionandoli a seconda delle responsabilità di Governo o meno della città e per soli fini elettorali, è come al solito l'irresponsabilità della politica nel suo insieme".
Per il Siulp "farebbe la politica a fare fronte comune e ad appoggiare le richieste degli addetti ai lavori" e quindi "investire conceretamente sulla sicxurezza dei cittadini romani: nessun potenziamento di uomini, di risorse economiche o di mezzi si registra per la polizia capitolina. Ai toni trionfalistici con cui qualche giorno fa è stato presentato all'opinione pubblica un piano di rinforzi di 60 uomini per la Polizia di Stato e di 300 unità per l'Arma dei Carabinieri, che è l'ennesima operazione di facciata infondata e fuorviante, fa da contraltare la triste realtà del bilancio negativo che registriamo. Dal primo gennaio ad oggi, malgrado i 60 arrivi, la polizia capitolina segna meno trenta unità rispetto all'anno precedente".
Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook
Letta incontra Cameron, «priorità assoluta lavoro giovanile»
«Domandiamoci se portiamo divisione o unione»
L'esordio europeo di Letta
Letta: «Lotta senza tregua all'evasione»
I partiti devono acquisire la personalità giuridicaSegui La Politica Italiana
La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web