Venerdì,  24/05/2013, 23.54 h

La Politica Italiana

Costi della Politica

L'UPI avanza proposta per ridurre Province e Comuni

Accorpare Province, ridurre Comuni e tagliare Enti strumentali

TM News | 21/07/2011 - 16.30

Commenti    Stampa    Inviare  

Piazza Campidoglio a Roma

ROMA - Le Province rappresentano appena l'1,5% della spesa pubblica complessiva del Paese. Il costo degli eletti in Provincia è pari al 5,5% del totale, contro il 20,3% degli eletti in Parlamento, il 44,2% degli eletti nelle Regioni e il 30% degli eletti nei Comuni. Gli enti strumentali di Regioni, Province e Comuni costano 7 miliardi di euro. In Europa, 23 Paesi su 25 prevedono le Province come ente intermedio tra Regioni e Comuni.

Questi alcuni dei dati diffusi oggi dall'Unione delle Province d'Italia (UPI), nella Conferenza stampa convocata per illustrare la proposta di legge «Norme sulla razionalizzazione delle Province, sull'istituzione delle Città metropolitane, sull'accorpamento di Comuni e sulla soppressione di enti territoriali intermedi e trasferimento delle relative funzioni» elaborata dalle Provincie per tagliare gli sprechi della politica: una proposta di legge ordinaria, che permetterebbe, se approvata, risparmi immediati in tempi brevissimi.

«Sono settimane - ha dichiarato il Presidente dell'Upi Giuseppe Castiglione - che, partiti politici, singoli parlamentari, esponenti delle forze economiche e sociali si esercitano in dichiarazioni su come ridurre i costi della politica. Una questione, ormai, imprescindibile, su cui è necessario il massimo impegno di tutta la classe dirigente del Paese. Ma il tema - ha aggiunto Castiglione - va affrontato fuori dalla demagogia, con proposte concrete capaci di dare non segnali, che a poco servono, ma risposte vere al Paese. Per questo come Upi ci siamo impegnati a scrivere una proposta di legge che presenteremo a tutti i partiti politici, a Regioni e Comuni e ai cittadini, attraverso la quale, in meno di un mese, si può arrivare a tagliare la spesa improduttiva».

Il testo della legge, in 10 articoli prevede: il dimensionamento delle Province, fusione dei Comuni e associazionismo degli enti locali; soppressione di enti intermedi e strumentali; l'istituzione delle Città metropolitane; l' esercizio diretto delle funzioni fondamentali; l'abolizione dei Consorzi di Bonifica, dei Bacini Imbriferi Montani, degli Enti Parco Regionali, degli Ato Acque e Rifiuti; l'istituzione della Stazione Unica Appaltante; la previsione dell'applicazione della legge anche alle Regioni a Statuto Speciale.

Commenti    Stampa    Inviare  

Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook

Commenta la notizia

L'articolo è archiviato così:

ULTIME NOTIZIE

  • Letta incontra Cameron, «priorità assoluta lavoro giovanile» Letta incontra Cameron, «priorità assoluta lavoro giovanile»
    L'incontro, che ha avuto luogo prima dell'inizio della riunione dei capi di Stato e di governo dei Ventisette, per il loro vertice straordinario dedicato a energia e lotta all'evasione ed elusione fiscale, è durato circa mezz'ora, e ha concluso la serie di bilaterali che Letta ha avuto, da quando ha assunto la guida del governo italiano, con i leader dei maggiori paesi europei
  • «Domandiamoci se portiamo divisione o unione» «Domandiamoci se portiamo divisione o unione»
    «A volte sembra che si ripeta oggi quello che è accaduto a Babele: divisioni, incapacità di comprendersi, rivalità, invidie, egoismo». Così il Papa nel corso dell'udienza generale in piazza San Pietro
  • L'esordio europeo di Letta L'esordio europeo di Letta
    Il vertice straordinario dei capi di Stato e di governo dell'Ue, che si svolgerà domani a Bruxelles, il primo summit europeo per il premier italiano Enrico Letta, sarà un incontro ampiamente interlocutorio, senza grandi decisioni concrete, in attesa del Consiglio europeo «vero e proprio»
  • Letta: «Lotta senza tregua all'evasione» Letta: «Lotta senza tregua all'evasione»
    Se avremo sviluppi in ambito europeo «sarà più efficace la lotta all'evasione all'interno del nostro Paese, piaga cronica che combatteremo senza tregua e senza cedimento alcuno». Lo dice il presidente del Consiglio, Enrico Letta, nel suo intervento in Senato
  • I partiti devono acquisire la personalità giuridica I partiti devono acquisire la personalità giuridica
    I Senatori del Pd a prima firma Anna Finocchiario e Luigi Zanda, hanno ripresentato in questa legislatura il testo del ddl di riforma dei partiti. Una norma che molto ha il sapore di sfida ai Cinque Stelle e al MoVimento di Beppe Grillo che di rete e blog fa la sua casa e il suo strumento di battaglia poliitca
 

Segui La Politica Italiana

 

La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web