Giovedì,  23/05/2013, 16.25 h

La Politica Italiana

Immigrati,Anci: Sprar fa 10 anni, modello vincente per rifugiati

Zanonato: In situazione confusione Comuni punti certi riferimento

TM News | 20/06/2011 - 14.14

Commenti    Stampa    Inviare  

ROMA - "Nella situazione di confusione iniziale derivata dalla emergenza profughi dal Nord Africa, i Comuni si sono dimostrati uno degli unici punti certi di riferimento". E' quanto ha dichiarato in una nota Flavio Zanonato, sindaco di Padova e vicepresidente dell'Anci, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.

"Sin dall'inizio di questa 'emergenza' - ha aggiunto - noi, come Anci, abbiamo proposto il modello di accoglienza dello Sprar, nonostante i primi arrivi consistessero in cittadini tunisini che non avevano i requisiti per ottenere lo status di rifugiato, ma erano qualcosa di diverso. Si è svolta quindi una riflessione, a volte alquanto laboriosa e con attimi di tensione, alla fine della quale queste persone hanno ricevuto un permesso di soggiorno per ragioni umanitarie. Questi soggetti adesso possono usufruire quindi dell'art. 20 e possono essere inseriti nel percorso dello Sprar".

"L'idea fondamentale che guida ormai da dieci anni lo Sprar - ha sottolineato Zanonato - è che il rifugiato non è soltanto una persona a cui dobbiamo garantire cibo e un luogo dove dormire, ma è un soggetto che al termine di un percorso si inserisce nella nostra comunità. Un idea vincente anche se richiede una mobilitazione di energie molto forte. Lo Sprar è diventato perciò lo strumento attraverso cui il rifugiato e il richiedente asilo entra in una comunità, in quella comunità impara una lingua, in quella comunità impara una professione, e quella comunità si occupa poi di inserirlo nel tessuto sociale del territorio. E questo è importante - ha aggiunto - perché altrimenti il rifugiato che arriva e rimane in una struttura dove riceve semplicemente cibo, un posto dove dormire e degli abiti con cui vestirsi alla fine del periodo è esattamente come il giorno in cui è entrato nel territorio italiano".

"Il vantaggio dell'approccio dello Sprar per la comunità e per l'amministrazione locale - ha ribadito Zanonato - è che queste persone, al termine del loro percorso, possono diventare a tutti gli effetti parte della città, della comunità e possono dare il loro contributo lavorativo, di idee e di relazioni umane. Cosa molto importante anche per il rifugiato stesso che altrimenti alla fine di questo periodo è spaesato esattamente come il primo giorno. Si tratta quindi di un vantaggio reciproco della città, comunità e luogo dove il rifugiato arriva e del rifugiato stesso".

"Per questo motivo, in una situazione di emergenza come quella che si è verificata negli ultimi tempi, i Comuni si sono dimostrati punti di riferimento. Infatti - ha concluso il vicepresidente Anci - laddove i Comuni hanno una pratica di accoglienza, sanno immediatamente come trattare il problema perché considerano il nuovo arrivato o il gruppo di nuovi arrivati esattamente come se fossero arrivati in altre fasi, quando la situazione non era di emergenza ma derivava da una cronicità del fenomeno profughi".

Commenti    Stampa    Inviare  

Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook

Commenta la notizia

L'articolo è archiviato così:

ULTIME NOTIZIE

  • Letta incontra Cameron, «priorità assoluta lavoro giovanile» Letta incontra Cameron, «priorità assoluta lavoro giovanile»
    L'incontro, che ha avuto luogo prima dell'inizio della riunione dei capi di Stato e di governo dei Ventisette, per il loro vertice straordinario dedicato a energia e lotta all'evasione ed elusione fiscale, è durato circa mezz'ora, e ha concluso la serie di bilaterali che Letta ha avuto, da quando ha assunto la guida del governo italiano, con i leader dei maggiori paesi europei
  • «Domandiamoci se portiamo divisione o unione» «Domandiamoci se portiamo divisione o unione»
    «A volte sembra che si ripeta oggi quello che è accaduto a Babele: divisioni, incapacità di comprendersi, rivalità, invidie, egoismo». Così il Papa nel corso dell'udienza generale in piazza San Pietro
  • L'esordio europeo di Letta L'esordio europeo di Letta
    Il vertice straordinario dei capi di Stato e di governo dell'Ue, che si svolgerà domani a Bruxelles, il primo summit europeo per il premier italiano Enrico Letta, sarà un incontro ampiamente interlocutorio, senza grandi decisioni concrete, in attesa del Consiglio europeo «vero e proprio»
  • Letta: «Lotta senza tregua all'evasione» Letta: «Lotta senza tregua all'evasione»
    Se avremo sviluppi in ambito europeo «sarà più efficace la lotta all'evasione all'interno del nostro Paese, piaga cronica che combatteremo senza tregua e senza cedimento alcuno». Lo dice il presidente del Consiglio, Enrico Letta, nel suo intervento in Senato
  • I partiti devono acquisire la personalità giuridica I partiti devono acquisire la personalità giuridica
    I Senatori del Pd a prima firma Anna Finocchiario e Luigi Zanda, hanno ripresentato in questa legislatura il testo del ddl di riforma dei partiti. Una norma che molto ha il sapore di sfida ai Cinque Stelle e al MoVimento di Beppe Grillo che di rete e blog fa la sua casa e il suo strumento di battaglia poliitca
 

Segui La Politica Italiana

 

La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web