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La Politica Italiana

Da domani Api in festa a Labro

Rutelli lancerà il «Terzo polo»

In forse la presenza di Fini. Confermati Casini e Bersani

TM News | 01/09/2010 - 18.16

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La festa dell'API a Labro

ROMA - Prove generali di Terzo polo, con «proposte innovative» che proseguiranno nel solco di «quanto già detto a Parma nove mesi fa»; insomma, «contenuti» che saranno propedeutici alla creazione di quella nuova forza politica «che sicuramente nascerà» e che consentirà «il superamento del bipolarismo all'italiana, che tanti problemi ha causato sia a destra che a sinistra». E' in questo solco che da domani a domenica Francesco Rutelli riunirà a Labro, borgo medievale al centro esatto del Paese, Alleanza per l'Italia, un partito nato con il chiaro scopo di aggregare i moderati e dar vita, una volta per tutte, a quel grande centro di cui molti sentono la mancanza.

Per questo, leggendo il programma dei 26 incontri a sfondo politico, spiccano con chiarezza i nomi di chi potrebbe starci. Non a caso, il primo a salire sul palco sarà Pier Ferdinando Casini, che si confronterà, sotto la regia di Bruno Vespa, con il cofondatore di Api Bruno Tabacci. Poi, sarà la volta di Raffaele Bonanni, segretario della Cisl e naturale sponda di un polo centrista. A seguire, sempre in un dibattito sull'economia, è previsto l'intervento del segretario del Pd Pierluigi Bersani. Infine, sabato: in 'cartellone' è annunciato Gianfranco Fini, ma è assai probabile, per non dire quasi certo, che alla fine il presidente della Camera non andrà. Dopo i fatti dell'estate e l'appuntamento fissato a Mirabello per domenica pomeriggio, che i finiani definiscono la «prima uscita pubblica del nostro leader», è infatti assai probabile che Fini scelga il silenzio o, magari, un messaggio a Rutelli e ai suoi. Ciò detto ,va registrato che sia dall'entoruage del presidente della Camera che da quello Rutelliani ci si limita a un simbolico «vedremo». La festa dell'Api, infine, si concluderà domenica con l'intervento di Francesco Rutelli, a cui sarà affidato il compito di raccogliere i contenuti emersi nei 3 giorni di dibattito e tracciare la sintesi politica.

A Labro, inoltre, l'Api terrà anche la sua prima assemblea nazionale e lancerà la sua scuola di formazione politica. E' infatti prevista la presenza di «100 giovanissimi (età media 23 anni) selezionati da tutta Italia, a cui i nostri parlamentari pagheranno il soggiorno» e che verranno convocati per alcuni appuntamenti formativi. «Il Paese si sente depresso - sottolinea Lanzillotta - e c'è una paralisi che incatena l'Italia. Noi sentiamo la responsabilità di provare ad offrire un futuro ai giovani e per questo saranno al centro della nostra festa».

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