ROMA - Nessuna presa di distanza da Claudio Scajola e Denis Verdini. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, precisa in una nota del partito il senso delle dichiarazioni fatte a Bruno Vespa, spiegando che si è trattato solo di «un equivoco».
«Mi dispiace che un banalissimo equivoco - si legge nel comunicato - rischi di far nascere un caso che non esiste. Non ho mai pronunciato i nomi di Scajola e di Verdini, né altri nomi. Rispondendo ad una domanda sull'ipotesi di una nuova Tangentopoli sollevata dai giornali ho risposto, come avevo già fatto tante altre volte: 'assolutamente no, si tratta di casi isolati'. I titoli non li faccio io e non ne posso rispondere».
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