Mercoledì,  22/05/2013, 13.25 h

La Politica Italiana

Casini rompe silenzio: Con Pd alleanza dopo voto. Pdl attacca

Polemiche anche sul web. Leader centrista: Chiacchiere d'agosto

TM News | 04/08/2012 - 20.10

Commenti    Stampa    Inviare  

Casini rompe silenzio: Con Pd alleanza dopo voto. Pdl attacca

ROMA - Pier Ferdinando Casini rompe il silenzio sulle alleanze: l'Udc correrà da solo alle elezioni, ma poi sarà possibile un'intesa con il Pd, ha detto il leader centrista in un'intervista al Corriere della sera. "Una convergenza per il bene del Paese, sull'onda dell'emergenza è possibile, come lo è stato in questa legislatura. Ma dopo che ognuno alle elezioni si sarà presentato con i propri programmi e le proprie liste", ha spiegato.

Casini ha aggiunto di apprezzare la decisione di Bersani di ritenere l'Idv "incompatibile" con il Pd. Quanto a Sel, ha osservato: "Non penso certo di farmi fare da Vendola l'esame del sangue" e poi "trovo stucchevole la strumentalizzazione dei diritti civili da parte di Vendola. Così come da parte di certi ambienti cattolici che cercano di obbligarci all'alleanza col Pdl sfruttando i 'temi eticamente sensibili'. Su questi si vota secondo coscienza, e l'Udc non accetta lezioni".

Ma le parole del leader centrista hanno scatenato il popolo uddiccì sul web, con prese di distanza e distinguo su possibili alleanze a sinistra. E l'attacco è arrivato anche dal Pdl: "Casini, per un eccesso di tatticismo, rischia di consegnare l'Italia a questa sinistra contraddittoria e pasticciona assumendosi una grave responsabilità. Ci auguriamo che ci ripensi", ha detto il presidente dei deputati Fabrizio Cicchitto. Gli ha fatto eco il vicepresidente del gruppo Osvaldo Napoli: Casini "ha reso con chiarezza evidente il livello di confusione tattica in cui versa l'Udc".

Polemiche che Casini ha bollato come "chiacchiere d'agosto": "Un anno fa - ha scritto su Facebook - Berlusconi sottoscrisse la lettera di impegni richiesta dalla Bce all'Italia. Recentemente abbiamo sottoscritto il fiscal compact e messo in Costituzione il pareggio di bilancio. La strada della prossima legislatura è segnata, ed è quella del rispetto dell'impegno con l'Europa. Il resto sono chiacchiere d'agosto".

E il Pd con Maurizio Migliavacca ha apprezzato proprio la "consapevolezza" mostrata da Casini "sulla sfida che l'Italia ha di fronte e sui problemi politici che il Paese dovrà superare", mentre il leader di Sel Nichi Vendola gli ha mandato a dire: "Casini, convertiti! Il liberismo è il diavolo". "Io - ha tenuto a precisare il governatore pugliese - presento la mia agenda. Casini la sua". Serve, sì, un centrosinistra più largo ma con "punti chiari e forti". In questo contesto per Vendola è "innaturale tener fuori l'Idv dal cantiere della sinistra": "Molti investono sulla lacerazione del rapporto, io, pur non condividendone lo stile, peraltro esacerbato dai provvedimenti profondamente sbagliati passati in Parlamento, punto sulla ricomposizione".

Da parte sua, Di Pietro si è rivolto al Pd: "La prima cosa che devono fare è rientrare nel centrosinistra gli amici del partito democratico. Ci auguriamo di ritrovarceli in una coalizione che faccia gli interessi di quella classe politica e di quello strato sociale che difendono a parole".

Commenti    Stampa    Inviare  

Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook

Commenta la notizia

L'articolo è archiviato così:

ULTIME NOTIZIE

  • I partiti devono acquisire la personalità giuridica I partiti devono acquisire la personalità giuridica
    I Senatori del Pd a prima firma Anna Finocchiario e Luigi Zanda, hanno ripresentato in questa legislatura il testo del ddl di riforma dei partiti. Una norma che molto ha il sapore di sfida ai Cinque Stelle e al MoVimento di Beppe Grillo che di rete e blog fa la sua casa e il suo strumento di battaglia poliitca
  • Papa Francesco vede la Merkel Papa Francesco vede la Merkel
    E' durata poco più di tre quarti d'ora, un tempo particolarmente lungo, l'udienza concessa stamane da Papa Francesco alla cancelliera tedesca Angela Merkel, venuta a Roma esclusivamente per incontrare il Pontefice
  • Papa Francesco: «Chiacchiera è come caramella di miele, alla fine viene il mal di pancia» Papa Francesco: «Chiacchiera è come caramella di miele, alla fine viene il mal di pancia»
    Il cristiano deve vincere la tentazione di «mischiarsi nella vita degli altri»: è l'esortazione di Papa Francesco nella messa di stamani alla Casa Santa Marta. Il Papa ha inoltre sottolineato che chiacchiere e invidie fanno tanto male alla comunità cristiana e che non si può «dire soltanto la metà che ci conviene»
  • Boldrini: «Tutelare le vittime dei femminicidi» Boldrini: «Tutelare le vittime dei femminicidi»
    La Presidente della Camera a Repubblica: Sette donne su dieci fra quelle vittime di femminicidi avevano già chiesto aiuto, eppure sono morte.«Il più delle volte sarebbe meglio parlare di assassinii premeditati e di omissioni da parte di chi avrebbe potuto e dovuto tutelare le vittime»
  • Grillo: «Alla fine ne resterà uno solo. O noi o il nano» Grillo: «Alla fine ne resterà uno solo. O noi o il nano»
    «La scelta sarà questa. E sarà una scelta che arriverà molto presto». Perché presto si tornerà alle urne. Così Beppe Grillo da Barletta in una intervista a La Stampa. Il MoVimento 5 Stelle andrebbe a votare anche con il Mattarellum: «Noi un ritorno alla legge elettorale precedente lo sosterremmo, rifare i collegi sarebbe semplicissimo»
 

Segui La Politica Italiana

 

La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web