Domenica,  19/05/2013, 00.50 h

La Politica Italiana

Messaggio per la Giornata della Pace 2013

Papa: Preoccupa la crisi della Democrazia

Tra i temi che Papa Benedetto XVI affronterà c'è anche la crisi economica. Il Pontefice guarderà anche al 50mo anniversario del Concilio Vaticano II

TM News | 16/07/2012 - 15.26

Commenti    Stampa    Inviare  

Papa Benedetto XVI

ROMA - Per la celebrazione della 46ma Giornata Mondiale della Pace del prossimo 1° gennaio 2013, Benedetto XVI ha scelto il tema «Beati gli operatori di pace».

Pace interiore e pace esteriore - L'annuale Messaggio del Pontefice, nel complesso contesto attuale intende incoraggiare tutti a sentirsi responsabili riguardo alla costruzione della pace. Il Messaggio abbraccerà, pertanto, la pienezza e molteplicità del concetto di pace, a partire dall'essere umano: pace interiore e pace esteriore, per poi porre in evidenza l'emergenza antropologica, la natura e incidenza del nichilismo e, a un tempo, i diritti fondamentali, in primo luogo la libertà di coscienza, la libertà di espressione, la libertà religiosa. Il Messaggio, inoltre, offrirà una riflessione etica su alcune misure che nel mondo si stanno adottando per contenere la crisi economica e finanziaria, l'emergenza educativa, la crisi delle istituzioni e della politica, che è anche - in molti casi - preoccupante crisi della democrazia.

Il Messaggio guarderà anche al 50° anniversario del Concilio Vaticano II e dell'enciclica di Papa Giovanni XXIII, Pacem in terris, secondo la quale il primato spetta sempre alla dignità umana e alla sua libertà, per l'edificazione di una città al servizio di ogni uomo, senza discriminazioni alcune, e volta al bene comune sul quale si fonda la giustizia e la vera pace. «Beati gli operatori di pace» sarà l'ottavo Messaggio di Papa Benedetto XVI per la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace.

Di seguito, i titoli dei precedenti Messaggi: «Nella verità la pace» (2006); «Persona umana, cuore della pace» (2007); «Famiglia umana, comunità di pace» (2008); «Combattere la povertà, costruire la pace» (2009); «Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato» (2010); «Libertà religiosa, via per la pace» (2011); «Educare i giovani alla giustizia e alla pace» (2012).

Commenti    Stampa    Inviare  

Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook

Commenta la notizia

L'articolo è archiviato così:

ULTIME NOTIZIE

  • Boldrini a Brunetta: «Difendo le donne ma sono super partes» Boldrini a Brunetta: «Difendo le donne ma sono super partes»
    La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha replicato in aula al capogruppo del Pdl, Renato Brunetta, che l'aveva apostrofata in merito alle contestazioni di alcuni militanti di Sinistra, ecologia e libertà, da cui Boldrini proviene, alla manifestazione che il Pdl ha tenuto a Brescia nel fine settimana
  • Brunetta attacca il «Deputato» Boldrini: Due pesi due misure Brunetta attacca il «Deputato» Boldrini: Due pesi due misure
    Duro attacco in Aula del capogruppo del Pdl, Renato Brunetta, verso la presidente Laura Boldrini, accusata di avere «due pesi e due misure» per non aver condannato quanto accaduto a Brescia durante la manifestazione del Pdl e per non aver preso le distanze dai manifestanti di Sel e M5s
  • Grillo: «Al prossimo voto ci prendiamo il Paese» Grillo: «Al prossimo voto ci prendiamo il Paese»
    Il leader del MoVimento 5 Stelle: «Ci abbinano a eversione ma hanno paura, siamo in guerra spietata. I ministri si ritirano in un monastero. Ora scoprono che non devono andare in tv, e chi ha dato loro quest'idea qua?»
  • Tensione al comizio di Berlusconi Tensione al comizio di Berlusconi
    L'ex premier, accompagnato dal segretario Angelino e Alfano e da altri membri del governo Letta, ha invocato dal palco di piazza Duomo un riforma della giustizia al più presto e si è paragonato a Enzo Tortora, ma a fare notizia sono stati sopratutto i contestatori che, a centinaia, hanno fischiato tutto il suo intervento con slogan e urla contro di lui
  • Berlusconi: «Io sono qui e resto qui più convinto di prima» Berlusconi: «Io sono qui e resto qui più convinto di prima»
    Così Silvio Berlusconi alla piazza di Brescia. «Da qui dopo un'altra settimana di assedio e di violenza contro di me vi dico se qualcuno pensava di scoraggiarmi si è sbagliato di grosso se qualcuno pensava di spaventarmi si è sbagliato di grosso, se qualcuno pensava di intimidirmi e di intimidirvi si è sbagliato di grosso e restarà deluso»
 

Segui La Politica Italiana

 

La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web