Domenica,  19/05/2013, 14.41 h

La Politica Italiana

Messaggio a tutte le segreterie «nazionali»

Lega, il nome di Bossi esce dal simbolo

Il nome del leader storico del Carrocio sarà sostituito dalla scritta «Padania» sotto Alberto da Giussano. Tosi: La secessione non è una via non percorribile

TM News | 13/07/2012 - 19.07

Commenti    Stampa    Inviare  

Il leader storico della Lega, Umberto Bossi

MILANO - Il nome di Umberto Bossi esce ufficialmente dal simbolo della Lega Nord. La scritta «Bossi», che compariva sotto la figura di Alberto da Giussano, nel nuovo logo è stata sostituita da «Padania». Il nuovo simbolo ufficiale è stato inviato attraverso un messaggio di posta elettronica dalla segreteria federale a tutte le segreterie «nazionali» del Carroccio, cioè regionali e a quelle provinciali. L'email, per conoscenza, è stata poi inviata alle sezioni. Nella circolare interna viene chiesto di utilizzare il nuovo logo «in ogni ambito».

Tosi: La secessione non è una via non percorribile - «La secessione? E' una scelta legittima ma in questi anni si è dimostrato che è una via costituzionalmente non percorribile, mentre lo è quella del federalismo».
Flavio Tosi, segretario nazionale della Liga Veneta, lo puntualizza ancora una volta, precisando che lui e Maroni sono per questa seconda ipotesi, ma che «dentro il movimento possono convivere entrambe le anime».
In ogni caso, prosegue Tosi ospite di dell'emittente televisiva Telenuovo, «chi ha portato avanti più di ogni altro l'opzione federalista è stato proprio Umberto Bossi», mentre chi gli stava intorno, per farsi spazio, ha cominciato a dire, da un certo momento in avanti, che «chi non era secessionista non apparteneva alla Lega». Un «alibi», secondo Tosi, solo per farsi spazio.

Commenti    Stampa    Inviare  

Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook

Commenta la notizia

L'articolo è archiviato così:

ULTIME NOTIZIE

  • Boldrini a Brunetta: «Difendo le donne ma sono super partes» Boldrini a Brunetta: «Difendo le donne ma sono super partes»
    La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha replicato in aula al capogruppo del Pdl, Renato Brunetta, che l'aveva apostrofata in merito alle contestazioni di alcuni militanti di Sinistra, ecologia e libertà, da cui Boldrini proviene, alla manifestazione che il Pdl ha tenuto a Brescia nel fine settimana
  • Brunetta attacca il «Deputato» Boldrini: Due pesi due misure Brunetta attacca il «Deputato» Boldrini: Due pesi due misure
    Duro attacco in Aula del capogruppo del Pdl, Renato Brunetta, verso la presidente Laura Boldrini, accusata di avere «due pesi e due misure» per non aver condannato quanto accaduto a Brescia durante la manifestazione del Pdl e per non aver preso le distanze dai manifestanti di Sel e M5s
  • Grillo: «Al prossimo voto ci prendiamo il Paese» Grillo: «Al prossimo voto ci prendiamo il Paese»
    Il leader del MoVimento 5 Stelle: «Ci abbinano a eversione ma hanno paura, siamo in guerra spietata. I ministri si ritirano in un monastero. Ora scoprono che non devono andare in tv, e chi ha dato loro quest'idea qua?»
  • Tensione al comizio di Berlusconi Tensione al comizio di Berlusconi
    L'ex premier, accompagnato dal segretario Angelino e Alfano e da altri membri del governo Letta, ha invocato dal palco di piazza Duomo un riforma della giustizia al più presto e si è paragonato a Enzo Tortora, ma a fare notizia sono stati sopratutto i contestatori che, a centinaia, hanno fischiato tutto il suo intervento con slogan e urla contro di lui
  • Berlusconi: «Io sono qui e resto qui più convinto di prima» Berlusconi: «Io sono qui e resto qui più convinto di prima»
    Così Silvio Berlusconi alla piazza di Brescia. «Da qui dopo un'altra settimana di assedio e di violenza contro di me vi dico se qualcuno pensava di scoraggiarmi si è sbagliato di grosso se qualcuno pensava di spaventarmi si è sbagliato di grosso, se qualcuno pensava di intimidirmi e di intimidirvi si è sbagliato di grosso e restarà deluso»
 

Segui La Politica Italiana

 

La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web