TM News | 02/07/2012 - 21.29
FIRENZE - «Monti non voglio arruolarlo, ma che è una risorsa lo vedrebbe anche un bambino». Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, a margine della conferenza programmatica del Pd livornese, rispondendo ai giornalisti. «Semmai - ha poi precisato - chiedetevi come mai sia riuscito a fare un passo al vertice» di Bruxelles? «Perchè Monti - ha sottolineato il leader Pd - ha giocato bene le sue carte, ma anche perchè non c'era Sarkozy».
Non ho detto primarie ora, saremmo da ricovero - Il Pd farà le primarie, ma non a breve, perché altrimenti «saremmo da ricovero. Abbiamo detto che faremo le primarie, ma non che si aprono le primarie, perchè altrimenti saremmo da ricovero, chiamerebbero il 118», spiega Bersani ai cronisti. E aggiunge: «Abbiamo davanti il problema dell'Italia in questo momento, quindi quando sarà il momento ne parleremo».
Voglio un centrosinistra di Governo, non quello di una volta - Un centrosinistra di governo, «non quello di una volta»: è l'aspirazione di Pier Luigi Bersani: «Io non voglio partire da un centro. Non sto facendo inciuci con nessuno».
«Io - continua il segretario del Pd - voglio partire da un centrosinistra ma non da quello di una volta, voglio partire da un centrosinistra di governo, dove non esistono teorie a scavalco o di proprietà transitiva per cui se ci sta uno deve starci anche l'altro, finchè si arriva a Grillo». «No, perchè c'è da governarlo questo Paese», aggiunge Bersani.
«Detto questo c'è una grandissima disponibilità nostra a discutere, sapendo che partendo da lì noi dobbiamo rivolgerci a tutte quelle forze democratiche, costituzionali, europeiste, che possono dare una mano a sconfiggere il populismo e - conclude Bersani - la deriva di destra che si sta muovendo in Europa».
Inaccettabile toccare la spesa sociale - Sulla spending review bisogna «trovare altre soluzioni, discutendo per vedere se si riesce a ridurre strutturalmente la spesa della pubblica amministrazione, senza andare a toccare la sostanza e la risposta sociale, in questo momento per noi non sarebbe accettabile».
«Bisogna andare a fondo, bisogna vedere. Credo che nessuno - ha detto Bersani ai microfoni di Sky Tg24 - auspichi l'aumento del'Iva, a cui ci ha inchiodato la coppia Berlusconi-Tremonti». «Si tratta di guardare le carte», ha spiegato rivendicando come il Pd non affronti i problemi con «demagogia». «Siamo un partito di governo, si deve arrivare a un obiettivo: c'è modo e modo, discutiamo. Non credo che la spending review o i tagli siano una cosa solo da funzionari del Tesoro».
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