TM News | 29/06/2012 - 17.08
BRUXELLES - I Paesi "adempienti" le raccomandazioni della Commissione che chiedono di accedere al meccanismo anti-spread "non sono Paesi candidati al salvataggio, al bail out, al rescue, ma sono Paesi possono avere difficoltà nel mercato, nonostante siano in regola". Lo ha precisato il premier Mario Monti, nella conferenza stampa a Bruxelles.
Dopo la richiesta degli Stati,"allora il meccanismo di stabilità potrà intervenire per stabilizzare i mercati. Ci sarà tecnicamente un memorandum of understanding, la Bce sarà agente sui mercati". E, ribadisce ancora una volta, non ci sarà la troika: "Sarebbe negativo se ci fossero interpretazioni diverse tra governi. Ho chiarito che in nessuna parte si parla di troika", ma il meccanismo è comunque "un incentivo alla virtù". Questo perchè "vogliamo che tutto l'ambiente di policy e di mercato spinga al rispetto delle regole, che sono regole sensate". Lo scudo è dunque "un intervento di mercato per far sì che i mercati, che pure hanno la loro forte personalità, siano incoraggiati a discriminare meglio tra ciò che sta andando bene e ciò che non sta andando bene".
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