TM News | 23/06/2012 - 13.08
ROMA - "Delle due l'una: o la notizia del 'Corriere' è destituita di fondamento - e siamo di fronte ad una ferita grave all'integrità di una persona che riveste un importante incarico pubblico - o l'avviso di garanzia c'è ma a saperlo per primo non è il cittadino a tutela del quale deve essere inviato, ma il più importante quotidiano italiano". La ex ministro Pdl Mariastella Gelmini punta il dito contro Magistrati e giornalisti per la pubblicazione della indiscrezione sulla iscrizione come indagato per corruzione del Governatore della Lombardia Roberto Formigoni.
"In questo caso, che temporalmente ha luogo nei giorni dello scandalo delle intercettazioni del Quirinale regalate ai giornali, - ha affermato Gelmini in una dichiarazione- avremmo una ulteriore conferma dell'esistenza di un circuito mediatico-giudiziario che mette in ginocchio le garanzie dei cittadini e conduce senza rispetto per le regole e il diritto una sua battaglia politica. A soffrirne piu' di tutti è l'immagine di una magistratura che se non appare, oltrecche' esserlo, terza, tradisce la sua missione istituzionale e costituzionale".
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