TM News | 22/06/2012 - 17.54
ROMA - "Renzi? Una figura minoritaria nel partito, ripete a pappagallo alcune ricette della destra, è fuori tempo massimo. Ma non credo andrebbe con Berlusconi, è lontano anche dal suo populismo". Lo dice Stefano Fassina, responsabile economico del Pd, alla 'Zanzara' su Radio 24. "Io a differenza sua - aggiunge Fassina - ho avuto una lunga esperienza professionale fuori dalla politica. Lui è un ex portaborse, diventato poi sindaco di Firenze per miracolo, per le divisioni interne al Pd fiorentino".
Fassina attacca ancora il sindaco di Firenze, che nei mesi scorsi lo aveva bollato così: "Non mi faccio dettare la linea da uno che non prenderebbe voti nemmeno all'assemblea di condominio". "Secondo le regole che ci sono ora - dice Fassina - non potrebbe nemmeno candidarsi alle primarie e un partito funziona con delle regole. Ma Bersani vincerà comunque a mani basse, perchè fare il premier è qualcosa che non si improvvisa e Renzi non si capisce nemmeno cosa propone. L'unica cosa certa di Renzi è la sua data di nascita".
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