TM News | 15/06/2012 - 16.40
ROMA - L'ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi ha inviato una lettera al presidente dell'Assemblea Federale, Enzo Bianco per comunicargli che gli immobili "di proprietà delle società controllate" dalla Luigia Ltd (società dell'ex-tesoriere e della moglie, con sede in Canada), fra cui la famosa villa di Genzano al centro dello scandalo, "sono stati liberati da vincoli di indisponibilità". "Si ritiene di informare l'Assemblea - si legge nella lettera - che nel patrimonio" della Luigia Ltd "vi sono immobili di rilevante pregio e valore i quali, nella manifesta e confermata volontà di immetterli nel pieno possesso del partito, sono stati liberati da ogni vincolo".
Nella lettera, inoltre, Lusi invita la Margherita ad attivarsi per il recupero degli immobili. "Si rappresenta l'urgenza di acquisire in favore dei Dl la piena titolarità dei predetti immobili onde evitare il possibile perpetrarsi di atti arbitrari di terzi che ne compromettano la loro libera disponibilita' e conservazione". In conclusione Lusi chiede a Bianco di leggere la lettera domani in assemblea.
La missiva di lusi, però, ha lasciato piuttosto fredda l'avvocato dei Dl, Titta Madia. "E' una missiva del tutto inconcludente. Lusi continua a non dare alle condizioni da noi poste già il 24 aprile scorso: riconoscere, com'è ovvio, che non esisteva alcun titolo fiduciario per le sue appropriazioni indebite, ed esibire tutta la contabilità della Società Luigia Ltd. In mancanza di questo, si tratta della conferma della volontà di non arrivare a nessuna soluzione".
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