Domenica,  19/05/2013, 07.35 h

La Politica Italiana

Siria, Il gesuita Paolo Dall'Oglio lascia il paese dopo 30 anni

"Autorità ecclesiastica me lo ha chiesto per evitare conseguenze"

TM News | 11/06/2012 - 20.05

Commenti    Stampa    Inviare  

Siria, Il gesuita Paolo Dall'Oglio lascia il paese dopo 30 anni

ROMA - Il gesuita romano Paolo Dall'Oglio dopo trent'anni lascia la Siria nei prossimi giorni. E' lo stesso religioso ad annunciarlo ai microfoni di 'Radio vaticana': "Lascio la Siria per evitare danni peggiori dovuti alla mia situazione personale. Io ho ritenuto mio dovere esercitare una piena libertà di espressione sulla base degli impegni che il governo siriano ha preso lungo tutto il 2012, ufficialmente, ma questo ha creato una situazione che ha di fatto obbligato l'autorità ecclesiastica a chiedermi di lasciare il Paese per evitare conseguenze peggiori. Questo non significa affatto che io non resti pienamente impegnato, culturalmente e spiritualmente, per il processo di soluzione di questo drammatico conflitto e di democratizzazione di questo magnifico Paese".

Impegnato nel dialogo ecumenico ed interreligioso, Dall'Oglio ha rifondato, nei primi anni '80, il monastero Deir Mar Musa al-Habashi (Monastero di san Mosè l'Abissino), nel deserto a nord di Damasco.

Commenti    Stampa    Inviare  

Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook

Commenta la notizia

L'articolo è archiviato così:

ULTIME NOTIZIE

  • Boldrini a Brunetta: «Difendo le donne ma sono super partes» Boldrini a Brunetta: «Difendo le donne ma sono super partes»
    La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha replicato in aula al capogruppo del Pdl, Renato Brunetta, che l'aveva apostrofata in merito alle contestazioni di alcuni militanti di Sinistra, ecologia e libertà, da cui Boldrini proviene, alla manifestazione che il Pdl ha tenuto a Brescia nel fine settimana
  • Brunetta attacca il «Deputato» Boldrini: Due pesi due misure Brunetta attacca il «Deputato» Boldrini: Due pesi due misure
    Duro attacco in Aula del capogruppo del Pdl, Renato Brunetta, verso la presidente Laura Boldrini, accusata di avere «due pesi e due misure» per non aver condannato quanto accaduto a Brescia durante la manifestazione del Pdl e per non aver preso le distanze dai manifestanti di Sel e M5s
  • Grillo: «Al prossimo voto ci prendiamo il Paese» Grillo: «Al prossimo voto ci prendiamo il Paese»
    Il leader del MoVimento 5 Stelle: «Ci abbinano a eversione ma hanno paura, siamo in guerra spietata. I ministri si ritirano in un monastero. Ora scoprono che non devono andare in tv, e chi ha dato loro quest'idea qua?»
  • Tensione al comizio di Berlusconi Tensione al comizio di Berlusconi
    L'ex premier, accompagnato dal segretario Angelino e Alfano e da altri membri del governo Letta, ha invocato dal palco di piazza Duomo un riforma della giustizia al più presto e si è paragonato a Enzo Tortora, ma a fare notizia sono stati sopratutto i contestatori che, a centinaia, hanno fischiato tutto il suo intervento con slogan e urla contro di lui
  • Berlusconi: «Io sono qui e resto qui più convinto di prima» Berlusconi: «Io sono qui e resto qui più convinto di prima»
    Così Silvio Berlusconi alla piazza di Brescia. «Da qui dopo un'altra settimana di assedio e di violenza contro di me vi dico se qualcuno pensava di scoraggiarmi si è sbagliato di grosso se qualcuno pensava di spaventarmi si è sbagliato di grosso, se qualcuno pensava di intimidirmi e di intimidirvi si è sbagliato di grosso e restarà deluso»
 

Segui La Politica Italiana

 

La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web