TM News | 10/06/2012 - 05.10
CAGLIARI - 200 mila cittadini sardi alle urne in64 comuni dell'Isola, fra i quali tre centri sopra i 15 mila abitanti, Oristano, Alghero e Selargius. Sono questi i numeri delle consultazioni amministrative in programma in Sardegna oggi e domani. Si vota un mese dopo il resto d'Italia per la necessità di adeguare i software delle Prefetture con quelli del Viminale, a causa di una difformità tra la legge nazionale e quella regionale. Il 6 e 7 maggio, però, nell'Isola si era votato per diversi referendum fra cui quello che ha sancito l'abolizione delle quattro nuove province nate meno di dieci anni fa: Medio Campidano, Sulcis-Iglesiente, Gallura e Ogliastra.
Quello di oggi e domani è un test importante per verificare non solo la forza dei partiti tradizionali ma anche del Movimento 5 stelle, reduce dall'affermazione elettorale nel 'continente' e degli indipendentisti, ma anche per capire quali potranno essere i nuovi equilibri politici in vista di una possibile crisi alla Regione: è dei giorni scorsi lo "strappo" istituzionale fra il governatore Ugo Cappellacci e la presidente del Consiglio Regionale, Claudia Lombardo, entrambi del Pdl, quest'ultima passata all'opposizione insieme ad altri colleghi del Popolo delle Libertà, fra il cui il capogruppo, Mario Diana.
Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook
Boldrini a Brunetta: «Difendo le donne ma sono super partes»
Brunetta attacca il «Deputato» Boldrini: Due pesi due misure
Grillo: «Al prossimo voto ci prendiamo il Paese»
Tensione al comizio di Berlusconi
Berlusconi: «Io sono qui e resto qui più convinto di prima»Segui La Politica Italiana
La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web