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Terremoti, Di Pietro: No aumento benzina, usare soldi partiti

"E i soldi della 'legge-mancia'"

TM News | 30/05/2012 - 15.58

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ROMA - Aumentare le accise della benzina per fronteggiare l'emergenza terremoto è un errore, bisogna invece utilizzare i soldi del finanziamento ai partiti e gli stanziamenti previsti per la 'legge-mancia'. Lo ha detto il leader Idv Antonio Di Pietro durante una conferenza stampa: "La scelta di aumentare la benzina è la solita scelta spiccia di chi non vuole assumersi la responsabilità di andare ad incidere sugli sprechi della politica". Di Pietro, quindi, ha spiegato: "Noi dell'Idv abbiamo depositato una risoluzione in commissione per dire al governo di prendere i 100 milioni che l'art. 33 della legge di stabilità di bilancio ha previsto come fondo per la 'legge mancia' per il 2012 - la legge truffa fatta dal governo Berlusconi che in questi anni è servita, per esempio, per finanziare la scuola Bosina della moglie di Umberto Bossi, per capirci - e i 50 milioni previsti per il 2013".

Quindi, Idv ha proposto che i partiti rinuncino del tutto alla rata di giugno del finanziamento pubblico. "Ma se noi rinunciamo alla nostra quota e gli altri no, la nostra quota viene ripartita fra gli altri partiti e non intendiamo fare la figura del cornuto e mazziato: questi due milioni circa intendiamo consegnarli con un assegno circolare a quella autorità locale o a quel gruppo di cittadini che ci sembrerà che più e meglio potrà utilizzarli. Lo faremo in modo pubblico e trasparente".

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