TM News | 11/05/2012 - 17.33
GENOVA - "Se la società nel suo insieme, le forze politiche imprenditoriali, gli istituti bancari e tutte le espressioni della società riescono a compattarsi sempre più e a fare reti sempre maggiori nel senso della solidarietà, del sostegno e naturalmente anche dello sviluppo e della crescita, penso che nessuno si sentirebbe talmente solo da fare questi gesti inconsulti contro se stesso e tanto meno contro altri". Lo ha detto questo pomeriggio a Genova il presidente della Cei e arcivescovo del capoluogo ligure, cardinale Angelo Bagnasco, commentando i suicidi e gli altri gesti estremi compiuti in queste settimane da imprenditori e lavoratori colpiti dagli effetti della crisi.
Sull'affermazione del ministro Passera, secondo cui sarebbe a rischio la tenuta sociale, il presidente della Cei ha dichiarato: "Certamente le difficoltà di qualunque genere, psicologico, emotivo e anche di tipo economico, non giovano alla sicurezza sociale ma rendono l'ambiente più fragile perché intimorito, impaurito e più debole". Secondo Bagnasco, "è possibile e doveroso superare" tutto questo "attraverso una compattezza a livello sociale".
Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook
Boldrini a Brunetta: «Difendo le donne ma sono super partes»
Brunetta attacca il «Deputato» Boldrini: Due pesi due misure
Grillo: «Al prossimo voto ci prendiamo il Paese»
Tensione al comizio di Berlusconi
Berlusconi: «Io sono qui e resto qui più convinto di prima»Segui La Politica Italiana
La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web