ROMA - Pier Luigi Bersani è pronto a correre come candidato premier, ma solo se il suo nome è quello scelto "dal collettivo". Il leader Pd lo ha detto durante una intervista a 'Piazza Pulita' che andrà in onda questa sera su La7: "Penso che si lavora in collettivo, che le leadership sono pro-tempore, che devono essere scelte, non si scelgono da sole: questa è la mia idea, senza tirarmi indietro: sono disponibile solo in questa logica". Per quanto riguarda le alleanze, Bersani ricorda che con l'Unione nel 2006 "c'erano 8-9 forze, ora sarebbero 2 o 3", e poi allora "non c'era il Pd". Di sicuro non ci sarà un "pastrocchio", perché "se pensassi di presentare un pastrocchio mi riposerei".
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