TM News | 10/05/2012 - 15.44
ROMA - "Sono favorevole a una drastica depenalizzazione": lo ha detto il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Michele Vietti, che ha visitato oggi il carcere di Rebibbia, accompagnato dai vertici del Dipartimento di amministrazione penitenziaria e da alcuni consiglieri del Csm.
"Abbiamo un sistema penale sovrabbondante - ha spiegato Vietti parlando a una platea di agenti penitenziari, operatori del carcere e detenuti - dove tutto è reato. Un sistema che intasa i processi e spesso non consente l'applicazione della pena a chi ma meriterebbe, mentre, magari, viene applicata a chi ha meno possibilità di difendersi nel processo, di allungarlo e di farlo prescrivere".
Secondo il vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura "in un sistema in cui tutto è reato finisce che nulla è reato, per cui i processi non si celebrano o si prescrivono". Per questo, ha aggiunto, "sono favorevole anche a una decarcerizzazione: punire tutto con il carcere non è possibile".
(Segue)
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