TM News | 27/04/2012 - 19.02
ROMA - La riforma del mercato del lavoro si può correggere, ma non bisogna mettere in discussione "l'equilibrio trovato" e vanno evitati "ultimatum". Lo ha detto la presidente dei senatori Pd Anna Finocchiaro: "Sull'articolo 18 il testo della proposta del governo costituisce un punto di delicato e prezioso equilibrio che, anche alla luce della posizione dei sindacati, nessuno in Parlamento può avere interesse a modificare. Nel complesso, si tratta di una riforma necessaria per rilanciare l'occupazione e limitare la precarietà nel nostro Paese, rendendo più equo e accessibile il mercato del lavoro alle giovani generazioni".
"Di fronte a una riforma di tale importanza per il bene dell'Italia è necessario, in sede parlamentare, un atteggiamento responsabile, costruttivo e aperto, e finora c'è stato da parte di tutti, che consenta, se ce ne sono le possibilità, di migliorare la proposta del governo sulla base di ampie convergenze. Non è su una legge così importante, sulla quale è focalizzata l'attenzione delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese, che si possono fare battaglie tattiche. Se c'è lo spazio per qualche miglioramento ben venga, ma l'equilibrio di questo testo non puo' essere mutato. Per questo serve responsabilità e non minacce od ultimatum".
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