TM News | 05/03/2012 - 20.12
PALERMO - "Se ci sono irregolarità a noi non interessa, vengano perseguite secondo regolamenti che non conosciamo e non vogliamo conoscere. È però ridicolo e assurdo che si dica che sia intervenuto Tizio, o Caio". Così il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo commenta con i cronisti i presunti brogli alle elezioni primarie del centrosinistra tenutesi ieri a Palermo.
"Ho detto più volte ufficialmente ai dirigenti dell'Mpa - ha proseguito Lombardo - che non commettessero la sciocchezza di occuparsi o di far occupare i loro amici delle primarie". Alla domanda se sia probabile però che qualche dirigente vicino al Movimento per l'autonomia possa avere votato alle primarie, Lombardo ha risposto: "Questo non lo escludo".
"Noi - ha concluso il leader dell'Mpa - abbiamo un candidato che si chiama Massimo Costa e stasera lo incontrerò per ribadire il sostegno. Che poi il concorrente di Costa sia la Borsellino o Ferrandelli o Faraone il problema ci riguarda marginalmente perché noi avvieremo comunque un confronto civile con gli altri candidati".
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