TM News | 23/02/2012 - 10.15
ROMA - Il futuro della politica italiana dovrà essere diverso: più che una previsione, un auspicio, quello formulato dal vicepresidente del Csm, Michele Vietti, ospite con il ministro della Giustizia Paola severino di Radio anch'io su Radio1. A una prima domanda sul futuro, Vietti ha risposto sul piano personale: "Il mio mandato scade nel 2014, le confesso che non ho un'ansia di cosa farò da grande".
A una seconda domanda sugli scenari futuri per l'Italia, ha aggiunto: "In assenza di sfera di cristallo, mi avvalgo di qualche mia esperienza passata. Credo che dopo il Governo Monti nulla sarà più come prima, lo schema di gioco cambierà. Il bipolarismo muscolare è al tramonto, spero che una nuova legge elettorale aiuti a dar vita a un Paese normale".
Diventa fan de «La Politica Italiana» su Facebook
I partiti devono acquisire la personalità giuridica
Papa Francesco vede la Merkel
Papa Francesco: «Chiacchiera è come caramella di miele, alla fine viene il mal di pancia»
Boldrini: «Tutelare le vittime dei femminicidi»
Grillo: «Alla fine ne resterà uno solo. O noi o il nano»Segui La Politica Italiana
La Politica Italiana è un sito di 3A Media Srl (P.IVA 11065161009), non riproducibile o utilizzabile da terzi | Powered by Diario del Web