Tra i protagonisti dell’attuale momento della politica italiana vi è senza dubbio Marco Minniti: il Ministro degli Interni è diventato infatti motivo di interesse non solo per i commentatori dei giornali italiani, ma anche per quelli stranieri, specialmente dopo la sua decisione di mettere mano ai problemi sui migranti e cercare una soluzione ad una emergenza che si protrae da diverso tempo.
Tuttavia alcune sue dichiarazioni hanno suscitato delle polemiche anche nel PD e non sono pochi coloro che ritengono Marco Minniti in procinto di lanciarsi nella corsa verso Palazzo Chigi in vista delle elezioni del 2018.

Minniti ha temuto per la tenuta democratica dell’Italia

Marco Minniti, parlando nel corso della Festa dell’Unità a Pesaro, ha raccontato di come ad un certo punto, sul finire di giugno, si sia ritrovato a temere per la tenuta politica e democratica dell’Italia davanti all’emergenza migranti e come tale timore lo abbia spinto a decidere di prendere delle iniziative autonome rispetto a quelle dell’UE.
Il Ministro dell’Interno si riferisce ai quasi 13 mila migranti che sono arrivati il 29 giugno in meno di 24 ore, evento che lo ha convinto a mettere in campo una vera e propria task force attraverso la quale ha visto la luce il Codice di condotta delle ONG, che tante polemiche ha suscitato nella politica italiana.
Tuttavia Marco Minniti non si è mostrato per nulla preoccupato delle critiche arrivate, non solo dalla politica, in merito alle decisioni che sono state prese, ricordando come ora le questioni sui migranti e del controllo dei flussi nel Mediterraneo siano tornate prepotentemente in cima all’agenda dell’Unione Europea.

Andrea Orlando critica le parole di Minniti

Come detto, le parole del Ministro dell’Interno non sono passate inosservate e come era ovvio hanno suscitato diverse reazioni nella politica italiana e in particolar modo nel PD. Quella più eclatante, anche per la posizione ricoperta all’interno del Governo, risulta essere quella di Andrea Orlando.
Il Ministro della Giustizia non ha usato mezzi termini, affermando che parlare di timori relativamente alla tenuta democratica dell’Italia per quanto riguarda tutte le questioni sui migranti, dagli sbarchi in poi, non fa che alimentare il vento di destra e la percezione di una emergenza che a suo dire in realtà non è tale.
Andrea Orlando con queste parole contro Marco Minniti sui problemi legati ai migranti ha senza dubbio interpretato il pensiero di una parte dell’elettorato PD e anche di chi ha abbandonato, da elettore, il partito di Renzi, perché una delle accuse mosse al titolare del dicastero degli Interni è quella di aver messo in pratica politiche di destra sui migranti e non solo.

Minniti punta davvero a Palazzo Chigi?

Come detto, la domanda che molti si fanno da alcune settimane è se davvero Marco Minniti punti a Palazzo Chigi. Effettivamente nei corridoi della politica, specialmente dopo le ultime decisioni prese dal Ministro degli Interni sui migranti, tale possibilità viene vista come assai probabile e sarebbe anche per questo che Matteo Renzi avrebbe deciso di anticipare il suo ritorno dalle vacanze, per potersi subito rigettare nella mischia.
Quello che si può dire con certezza è che se il sistema elettorale dovesse rimanere quello vigente e si dovesse quindi andare a votare senza una nuova legge elettorale, in caso di stallo in Parlamento per la formazione di un nuovo governo, quello di Marco Minniti sarebbe sicuramente un nome spendibile, perché apprezzato in modo trasversale dalle forze politiche.
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