Dopo aver annunciato recentemente la messa a punto di una riforma fiscale senza precedenti, il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump in queste ore ha sorpreso ancora tutti alzando il velo su un piano che, per la difesa e per la sicurezza del Paese a stelle e strisce, prevede ingenti investimenti in spese militari.

Aumento spese militari tra le promesse fatte in campagna elettorale

Il tycoon newyorkese al riguardo ha dichiarato che trattasi di un’altra delle promesse fatte agli elettori in campagna elettorale, con la conseguenza che nel bilancio federale per il 2018 le spese militari aumenteranno del 9%, ovverosia di ben 54 miliardi di dollari.

Più spese militari anche con la riduzione degli aiuti esteri

I maggiori investimenti nel settore militare saranno compensati da riduzioni di spesa, ovverosia da tagli che saranno complessivamente di pari importo, e che andranno ad interessare anche gli aiuti esteri in accordo con quanto è emerso dai contenuti della bozza di budget che la Casa Bianca ha inviato alle agenzie federali. Durante un incontro con i governatori, il tycoon newyorkese ha motivato tale scelta con il fatto che nel Paese le forze militari sono state impoverite proprio nel momento di massimo bisogno, e che quindi ora emerge la necessità che queste vadano rapidamente ricostruite.

Donald Trump, taglio alle tasse solo dopo smantellamento riforma sanitaria Obamacare

Il 45-esimo Presidente degli Stati Uniti ha parlato anche della riforma fiscale lasciando chiaramente intendere che per il taglio delle tasse ci vorrà un po’ di tempo. E questo perché prima sarà necessario mettere mano alla riforma sanitaria che, nello specifico, prevede la rottamazione Obamacare. ‘L’Obamacare ha fallito, non è conveniente’, ha non a caso dichiarato Donald Trump in linea peraltro con quanto è stato messo più volte in risalto durante la sua campagna elettorale e nei faccia a faccia con Hillary Clinton.