Per le primarie PD 2017 rien ne va plus. La commissione-congresso ha infatti fissato la data per il voto, dalle ore 8 alle ore 20. Si voterà il 30 aprile con le candidature a segretario che attualmente sono quattro. C’è infatti Matteo Renzi, ex Premier e segretario uscente, c’è il presidente della Regione Puglia Emiliano, e c’è il ministro della Giustizia Orlando. Una quarta candidatura, sub iudice in accordo con quanto riporta il sito del Pd, è quella di Carlotta Salerno che ricopre la carica segretario cittadino a Torino dei Moderati, un partito che è stato fondato da Giacomo Portas e che è alleato del Partito Democratico.

Primarie PD 2017, proclamazione nuovo segretario il 7 maggio

Come da Statuto, il nuovo segretario del PD sarà quello che al primo turno otterrà il 50% più uno dei voti, altrimenti si procederà con il ballottaggio dei due candidati più votati dall’Assemblea. A conclusione delle Primarie, sarà il 7 maggio del 2017 l’assemblea nazionale a procedere con la proclamazione del nuovo segretario.

Luigi Di Maio e le ‘#primarieperlapensione’

Molto critica, intanto, è la posizione dell’esponente del M5S, e Vice Presidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio, che nella giornata di ieri, venerdì 24 febbraio del 2017, ha scritto quanto segue via social network Facebook: ‘Il PD ha appena annunciato le #primarieperlapensione il 30 aprile impedendo il voto a giugno per arrivare almeno a settembre. Miserabili!’.

Lorenzo Guerini, ‘Il PD è la principale forza che sostiene il Governo’

‘Mi sembra assurdo collegare la data delle primarie alle elezioni politiche, sia per l’oggettiva mancanza di una legge elettorale compiuta e organica sia perché, come più volte ribadito in tutte le sedi, il PD è la principale forza che sostiene il Governo e continuerà a farlo con grande determinazione’, ha invece dichiarato il deputato del Pd Lorenzo Guerini.