La direttiva che venne firmata da Barack Obama, e che mirava a tutelare, per quel che riguarda l’uso dei bagni, gli studenti transgender, è stata cancellata con un colpo di spugna dall’Amministrazione Trump. La cancellazione della direttiva, in particolare, è ad opera di Betsy DeVos, il Segretario dell’Istruzione degli Stati Uniti d’America, che al riguardo non avrebbe avuto scelta. In accordo con quanto riportato da IlMattino.it, infatti, Betsy DeVos non sarebbe stata d’accordo con la cancellazione di quella che si presentava come una norma anti-bullismo ed anti-discriminazione, ma a quanto pare il Segretario dell’Istruzione USA sarebbe stato messo con le spalle al muro tra la scelta di firmare oppure di dimettersi.

Diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender: addio alla direttiva di Obama

Queste indiscrezioni, se fossero confermate, dimostrerebbero come all’interno della nuova amministrazione il clima continui ad essere molto teso nonostante Donald Trump durante i suoi interventi se la prenda con parte della stampa accusandola di diffondere e di pubblicare notizie false. Donald Trump volta così le spalle alla comunità Lgbt nonostante sui diritti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender, si sia quasi sempre espresso con prudenza durante la sua campagna elettorale che poi, nei confronti di Hillary Clinton, si è trasformata in una cavalcata vincente.

Dalla comunità Lgbt agli immigrati, nuove tensioni e nuove preoccupazioni

Dopo l’invio della missiva di Betsy DeVos, indirizzata a tutti gli istituti scolastici del Paese, che ha cancellato la direttiva voluta da Obama, non sono mancate davanti alla Casa Bianca le manifestazioni di protesta di parte di cittadini di fede democratica e di attivisti che portano avanti le cause ed i diritti della comunità Lgbt. Questa decisione, unitamente alle politiche anti-immigrati, oltre ad alimentare nuove tensioni genera anche delle preoccupazioni riguardo al rispetto ed alle tutele dei diritti umani.