Dopo l’addio dei cosiddetti scissionisti, rappresentati in maggioranza da componenti del PD vicini a Pier Luigi Bersani, nel Partito è tempo di avanzare la propria candidatura alla segreteria in alternativa a quella rappresentata da Matteo Renzi.

Segreteria Partito Democratico: Michele Emiliano e Andrea Orlando sfidano Renzi

Ebbene, dopo il Governatore della Regione Puglia Michele Emiliano, che contrariamente ai pronostici nei giorni scorsi ha deciso di non abbandonare il partito, pure l’attuale ministro della Giustizia Andrea Orlando ha deciso di contendere la leadership a Matteo Renzi.

Scissionisti PD, si fa la conta alla Camera ed al Senato

Intanto si sta cercando di fare la conta sul numero di Deputati e di Senatori che, usciti dal PD, andranno a formare un nuovo soggetto politico a sinistra. In accordo con quanto riportato da Repubblica.it, al Senato i nomi sicuri sono 13, un numero superiore ai 10 che serve per formare un gruppo parlamentare. Alla Camera invece i Deputati che servono per formare un gruppo parlamentare devono essere almeno 20. Di sicuro ci saranno Pier Luigi Bersani, Roberto Speranza e Guglielmo Epifani, ma anche altri esponenti di spicco e tra questi, riporta altresì Repubblica.it, Davide Zoggia, Nico Stumpo, Danilo Leva e Francesco Laforgia.

Vasco Errani pronto a lasciare il Partito Democratico

Il nuovo soggetto politico che nascerà dalla scissione continuerà comunque a sostenere l’attuale Governo guidato dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. E questo almeno per il momento non agevola la creazione di un ampio partito di centrosinistra, a sinistra del PD di Renzi, che includa pure gli ex Sel ed anche ex esponenti del Partito Democratico come Giuseppe Civati. Intanto, salvo clamorosi dietrofront, tra coloro che lasceranno il PD ci sarà pure il Governatore della Regione Emilia Romagna Vasco Errani che è anche il Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016.