Nonostante le proteste, Donald Trump non ha perso tempo ad attuare un nuovo giro di vite sugli immigrati illegali a partire dal rafforzamento dei controlli alle frontiere. A tal fine, infatti, dipartimento per la Homeland Security assumerà 10 mila doganali e 5 mila agenti per la sicurezza di frontiera. Inoltre, a rischiare l’espulsione saranno ora pure gli immigrati illegali che si sono macchiati di reati meno gravi come ad esempio l’aver fatto uso di documenti falsi. A questo punto si stima che, su un totale di 11 milioni di stranieri irregolari che vivono negli Stati Uniti, a rischiare l’espulsione siano circa la metà.

Trump, le politiche del tycoon trovano il consenso della maggioranza dei cittadini

Nonostante le politiche  anti-immigrazione molto severe da parte di Donald Trump, per non dire repressive, la maggioranza degli americani è d’accordo con i provvedimenti che sono stati varati dal tycoon newyorkese. In accordo con quanto è stato riportato infatti da Repubblica.it, citando i risultati di un sondaggio, il 52% degli americani approva le misure sull’immigrazione varate dal 45-esimo Presidente degli Stati Uniti.

La maggioranza degli americani approva il Muslim ban

E tra queste misure la maggioranza degli americani approva pure il cosiddetto ‘Muslim ban‘, ovverosia il provvedimento, prima bloccato e poi sospeso dai giudici, con cui Trump mira ad evitare l’ingresso negli USA di cittadini provenienti da sette Paesi a maggioranza musulmana.

Cittadino messicano suicida dopo l’espulsione dagli Stati Uniti

Intanto c’è da segnalare che nel nord-ovest del Messico un cittadino messicano di 44 anni, dopo essere stato espulso dagli Stati Uniti, si è tolto la vita gettandosi da un ponte a Tijuana. Sulla vicenda testimoni oculari avrebbero fatto presente che Guadalupe Olivas Valencia, questo il nome dell’immigrato suicida, dopo l’espulsione dagli USA era molto angosciato anche perché si è ritrovato in una città dove non conosceva nessuno.