‘Guardo attonito al cupio dissolvi del Pd. Mi dico che non può finire così. Non deve finire così’. Questo è quanto, tra l’altro, ha scritto nella giornata di ieri via social network Facebook Enrico Letta, ex Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, riferendosi ai forti venti di scissione che spirano nel Partito Democratico.

Michele Emiliano a caccia di un accordo in zona Cesarini

Eppure molti degli esponenti della cosiddetta minoranza del Partito Democratico sembrano essersi già defilati. Tra questi Massimo D’Alema, in linea con le attese, ed il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, pronto a restituire la tessera del partito, mentre Michele Emiliano, il Presidente della Regione Puglia, proverà a cercare un accordo fino all’ultimo.

Pier Luigi Bersani da Lucia Annunziata, ‘Chi ha forzato la mano non siamo noi’

Intervenendo su Rai3 a In mezz’ora, il talk show televisivo condotto da Lucia Annunziata, Pier Luigi Bersani ha spiegato quella che è la situazione attuale, ovverosia quella per cui l’ex Premier Matteo Renzi ha voluto l’accelerazione con il congresso, al fine di ricandidarsi, piuttosto che occuparsi dei temi più importanti a partire dalla legge elettorale e passando per l’appuntamento con le elezioni amministrative e per una conferenza programmatica. E solo dopo il congresso del PD al fine di andare a votare al termine naturale della legislatura. ‘Chi ha forzato la mano non siamo noi’, ha aggiunto Pier Luigi Bersani che è stato segretario del Partito Democratico dal 2009 al 2013.

Gianni Cuperlo, Cesare Damiano ed Andrea Orlando restano nel Pd

Salvo clamorosi ripensamenti, non è comunque prevista l’uscita dal Pd di Gianni Cuperlo, di Cesare Damiano e di Andrea Orlando. Anzi quest’ultimo, attualmente ministro della giustizia nel Governo Gentiloni, dopo esserlo stato anche nel Governo Renzi, potrebbe essere tra i candidati ‘anti Renzi’ alle prossime elezioni primarie del PD.