A Roma, nel quartiere Testaccio, si è tenuta la convention ‘Rivoluzione socialista’ di Enrico Rossi dove a darsi appuntamento è stata la cosiddetta minoranza del PD. Ad infiammare i cosiddetti anti-renziani è stato il Governatore della Puglia Michele Emiliano nel sottolineare, tra l’altro, che ‘Non rinuncio al sogno per l’arroganza di uno’.

Deputato Dario Franceschini punta ad una mediazione

Intanto la maggioranza renziana del PD, nonostante tutto, non sembra essere disposta a ricevere da Bersani, da Speranza e da D’Alema degli ultimatum. A quanto pare, in accordo tra l’altro con quanto rivelato da Repubblica.it, è il Deputato Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, ad avere le chiavi per risolvere i contrasti all’interno del PD.

Lorenzo Guerini, ‘Gli ultimatum non sono ricevibili’

Proprio il Ministro Dario Franceschini, via Twitter, poche ore fa ha scritto quanto segue: ‘Non vi chiedo ‘Fermatevi’, vi dico ‘Fermiamoci’. Per il nostro popolo dopo una scissione non ci saranno innocenti, saremo tutti colpevoli #Pd’. Decisamente più dura, sempre via Twitter, è invece la posizione del Deputato PD Lorenzo Guerini: ‘Questa mattina toni e parole che nulla hanno anche fare con una comunità che si confronta e discute. Gli ultimatum non sono ricevibili’. ‘Ai compagni della minoranza #pd dico, peggio della #scissione ci sono solo i ricatti. Basta antirenzismo #NoScissione #noricatti’, ha inoltre scritto sempre via Twitter il Senatore del Partito Democratico Stefano Esposito.

Enrico Rossi, ‘C’è bisogno di un partito partigiano’

E se da un lato Speranza dice ‘No a congresso rivincita del capo arrabbiato’, dall’altro il Governatore della Regione Toscana Enrico Rossi, nel ritenere necessaria all’interno del PD una svolta politica, ha anche rimarcato il ‘bisogno di un partito partigiano che stia in modo netto dalla parte dei lavoratori e del lavoro’.