Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dopo la bocciatura del cosiddetto Muslim ban, non si arrende, anzi rilancia! Il tycoon newyorkese, nel corso di una conferenza stampa, in linea peraltro con le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, ha infatti annunciato che sull’immigrazione sarà emanato un nuovo ordine esecutivo. E questo stavolta, ha assicurato Donald Trump, ‘sarà fatto su misura’, ovverosia tale da non subire nuove bocciature.

Nuovo bando anti-immigrazione, Trump si baserà sulle indicazioni dei giudici

Proprio basandosi sulle indicazioni che sono state fornite dai giudici, il Comandante in capo emanerà un nuovo ordine esecutivo che con ogni probabilità andrà ad interessare allo stesso modo i sette Paesi a maggioranza musulmana precedentemente indicati nel Muslim ban. E questo sempre con l’obiettivo di proteggere gli Usa dai rischi legati al terrorismo come più volte ribadito da Donald Trump anche durante la sua campagna elettorale.

Fake news, Cia ed Fbi non si fidano di Donald Trump

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi alla Casa Bianca, Donald Trump ha di nuovo attaccato la stampa contro quelle che lui definisce delle false notizie. Una di quelle che il Presidente Usa bolla come ‘fake news’ riguarda l’operato di Cia e di Fbi che nasconderebbero al tycoon newyorkese delle informazioni sensibili. In pratica ai piani alti di Cia ed Fbi si nutrirebbe poca fiducia nei confronti di Donald Trump che potrebbe divulgare informazioni sensibili mettendo a rischio la sicurezza nazionale.

Alexander Acosta ministro del Lavoro, primo ispanico nell’Amministrazione Trump

False, ha rimarcato Donald Trump nel corso della conferenza, sono anche le notizie relative ai rapporti tra la Russia ed alcuni componenti della sua amministrazione. Ed al riguardo nella nuova amministrazione è pronta la nomina del primo ispanico. Si tratta di Alexander Acosta che coprirà la carica di ministro del Lavoro, che ha una ‘carriera incredibile alle spalle’, e che ‘sarà un bravissimo segretario’, ha assicurato Donald Trump ai giornalisti.