Nuovo colpo di scena nella Capitale per quel che riguarda le vicende che coinvolgono la Sindaca di Roma Virginia Raggi. E questo dopo che sarebbe spuntata, dopo le prime due, una terza polizza che Salvatore Romeo, ex capo della segreteria del Comune, avrebbe aperto scegliendo ancora una volta la Sindaca del M5S come beneficiaria. ‘A questo punto sono io la prima a voler capire cosa sta succedendo in una vicenda che mi vede del tutto estranea’, ha dichiarato in mattinata Virginia Raggi che, in merito alla decisione di presentare o meno un esposto contro Salvatore Romeo, ha aggiunto che ‘Stiamo lavorando con gli avvocati per capire che cosa fare’.

In accordo con quanto è stato riportato da Repubblica.it, la terza polizza con Virginia Raggi beneficiaria a sua insaputa, da parte di Salvatore Romeo, sarebbe stata accesa per 8 mila euro lo scorso 26 gennaio del 2017, ovverosia appena 48 ore dopo che alla Sindaca di Roma è stato notificato l’avviso a comparire. Ricordiamo che sulle precedenti due polizze gli inquirenti hanno fatto sapere che non è stata riscontrata alcune rilevanza penale. E questo perché da un lato Salvatore Romeo ha acceso le polizze attingendo dal proprio patrimonio personale, così come Virginia Raggi, salvo prova contraria, è beneficiaria delle assicurazioni a sua insaputa in quanto questi tipi di contratti non prevedono che il beneficiario debba essere informato.

Intanto nei giorni scorsi a carico della Sindaca di Roma Virginia Raggi a montare sono state pure le polemiche relative allo stadio di Tor di Valle per il quale ‘questa amministrazione non ha alcun accordo con la società’. Lo ha scritto via Facebook proprio Virginia Raggi nella giornata di ieri, aggiungendo, tra l’altro, che ‘Noi del MoVimento 5 Stelle abbiamo un vizio che non vogliamo perdere per alcuna ragione: dire le cose come stanno, con chiarezza e senza sotterfugi’.