La Grecia in questi giorni è tornata al centro della scena a livello politico ed economico. E questo perché il Paese ellenico deve trovare un accordo riguardo al terzo piano di salvataggio. Nel corso della riunione del comitato centrale di Syriza, che è il partito di maggioranza relativa, il premier Alexis Tsipras ha lanciato un avviso a Berlino ed all’Fmi, quello di non ‘scherzare con il fuoco’.

Alexis Tsipras all’Ue ed al Fondo Monetario Internazionale, ‘Non accetteremo richieste assurde’

In particolare, il premier Alexis Tsipras ha fatto presente come da parte dei creditori la Grecia non accetterà richieste assurde a fronte della convinzione che riguardo al terzo piano di salvataggio del Paese l’FMI rimarrà fuori dal negoziato. E questo perché sarebbe proprio il Fondo Monetario Internazionale a spingere affinché la Grecia adotti delle nuove misure di austerità per le quali Tsipras è pronto a dare battaglia.

Grecia, terzo piano di salvataggio per evitare il default

La Grecia, quindi, punta ad ottenere nuove erogazioni di credito senza misure di austerità ed a fronte di un accordo che potrebbe essere trovato già il prossimo 20 febbraio. Nel prossimo mese di luglio per la Grecia è previsto il rimborso di un debito che è pari a 7,2 miliardi di crediti, e che per essere onorato, evitando il default, richiede proprio un accordo sul terzo piano di salvataggio.

Grecia, Fondo Monetario Internazionale spinge per nuove misure di austerità

‘Non discuteremo richieste che non sostenute dalla logica e dai numeri’, ha ribadito Alexis Tsipras nel corso della riunione del comitato centrale di Syriza. E questo perché il Fondo Monetario Internazionale spinge per misure di austerità che, tra l’altro, se non porteranno ai risultati previsti, farebbero scattare in automatico delle clausole di salvaguardia con l’ennesimo taglio delle pensioni che dopo anni di austerità Alexis Tsipras ritiene inaccettabile.