Riguardo al decreto Salva risparmio, il presidente del Senato Pietro Grasso ha bocciato un emendamento che è stato presentato dal senatore Pd d’America Renato Guerino Turano, e per il quale c’è lo zampino del ministro Lotti in accordo con quanto riportato da IlFattoQuotidiano.it. L’emendamento, in particolare, è quello relativo alla garanzia statale al golf da 97 milioni per la Ryder Cup 2022. Emendamento che è stato affossato per inammissibilità, e precisamente per il semplice fatto che risulta essere ‘estraneo per materia dal provvedimento e non c’entra nulla con la tutela del risparmio’.

Decreto Salva-risparmio, l’emendamento sul golf non passa

E’ la terza volta che l’emendamento sul golf non passa, dalla Legge di Bilancio al decreto Salva-risparmio e passando per il Decreto fiscale, ma il quarto tentativo potrebbe essere quello giusto con buona pace delle opposizioni che hanno esultato alla decisione di Pietro Grasso. In particolare, il quarto tentativo, quello dell’inserimento nel Milleproroghe, sembra essere quello che porterà comunque lo Stato italiano ad intervenire con la garanzia sulla Ryder Cup 2022. IlFattoQuotidiano.it, pur tuttavia, fa presente che è già scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti al Decreto Milleproroghe, ma con l’ennesima forzatura il Governo, senza altre scelte, dovrebbe passare dalla Commissione Affari Costituzionali.

Roberto Calderoli, ‘Ma cosa c’entra il golf con Banca Etruria?’

‘Il presidente Grasso, che ringrazio, recependo la mia richiesta, ha deciso di togliere dal decreto questa norma in quanto ‘estraneo per materia al provvedimento e non c’entra nulla con la tutela del risparmio”. Questo è quanto, tra l’altro, ha scritto in data odierna via social network Facebook Roberto Calderoli, Senatore Lega Nord. ‘Ma cosa c’entra il golf con Banca Etruria?’, si è chiesto proprio l’esponente della Lega ricordando che ‘in commissione al Senato il PD ha approvato il decreto ‘salva-banche’ tenendo nascosti i nomi di chi non ha restituito i soldi presi’.