Sinistra italiana, Fassina esclama

‘Non siamo la compagnia low cost del Pd’. Questo è quanto, tra l’altro, ha dichiarato in un’intervista a Repubblica.it Stefano Fassina, esponente di Sinistra italiana. Attualmente, tra l’altro, Stefano Fassina si è autosospeso dal gruppo parlamentare in attesa che all’interno di Sinistra italiana si faccia chiarezza e si punti al dialogo.

Sinistra italiana stampella del Pd?

La decisione deriva proprio dal rischio che Sinistra italiana diventi una stampella del Pd quando invece proprio Stefano Fassina, sull’esperienza di Matteo Renzi al Governo, ha messo in evidenza che ‘Renzi il cuore ce l’ha messo, ma batteva a destra’.

Stefano Fassina verso il congresso: ‘Bisognerà chiarire da che parte stiamo’

In altre parole per l’ex viceministro il no al dialogo con i dem deve rappresentare un punto di partenza contrariamente invece a quelle che sono le posizioni di alcuni parlamentari di un partito la cui fondazione è fissata per il prossimo mese di febbraio del 2017. In tale occasione, secondo Stefano Fassina, ‘bisognerà chiarire da che parte stiamo, liberandoci da ogni ambiguità’.

Legge elettorale, Fassina: ‘Meglio l’impianto proporzionale’

E riguardo alla Legge elettorale, secondo Stefano Fassina, meglio ‘senza dubbio una legge di impianto proporzionale che garantisce i cittadini su chi li rappresenta’. E nello stesso tempo, riguardo alla posizione di Matteo Renzi sulla scelta di un modello di Legge elettorale con il ballottaggio, secondo il leader di Sinistra Italia trattasi per l’ex Premier di ‘una mossa tattica per poi arrivare a una mediazione’.