Paolo Gentiloni ha dato il via libera ai nuovi “LEA”, i livelli essenziali di assistenza sanitaria che lo stato garantisce ai suoi cittadini.

Come spiegato dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il passo è storico, considerato che i LEA non venivano toccati da ben 15 anni, lasciando quindi i cittadini costretti a pagare per alcune necessità che nel tempo si sono rivelate basiche.

E’ il caso, ad esempio, del vaccino in età pediatrica per il meningococco B (considerati i numerosi casi recenti è di certo una buonissima notizia), così come a 12 anni è reso gratuito il richiamo per il meningococco C.

Non solo: verranno compresi nei nuovi LEA anche i processi di procreazione medicalmente assistita, mentre saranno gratuite anche diverse cure “tecnologicamente avanzate”, come ad esempio la radioterapia stereotassica o le nuove tecniche per gastroscopie. E’ stato inoltre allargato il campo delle malattie rare, che ora conta su 110 patologie in più.